Titolo: Quello che c'è tra noi
Autore: Huntley Fitzpatrick
Editore:DeAgostini
Prezzo: 14.90 Euro
Pagine:409
Trama:
I Garrett sono l'esatto contrario dei Reed. Chiassosi, incasinati, espansivi. E non c'è giorno che, a insaputa di sua madre, Samantha Reed non passi a spiarli dal tetto di casa sua, desiderando essere come loro... finché, in una calda sera d'estate, Jason Garrett scavalca la recinzione che separa le due proprietà e si arrampica sul pergolato per raggiungerla. Da quel momento tutto cambia e, prima ancora di rendersene conto, Sam inizia a trascorrere ogni momento libero con il paziente e dolce Jase, a cui piace fare tutto quello "che richiede tempo e attenzione", come dedicarsi agli animali, riparare oggetti rotti e soprattutto... provare a far breccia nel cuore della sua diffidente vicina. Perché non c'è nulla di più appagante che riuscire a strappare un sorriso alla ragazza della porta accanto.
La nostra opinione:
Salve a tutti cari lettori! Oggi vi parliamo del romanzo "Quello che c'è tra noi" di Huntley Fitzpatrick. Questo è un libro che si può considerare nel genere new adult, anche se i protagonisti hanno solo 17 anni. I nostri protagonisti sono Samantha Reed e Jase Garret, due ragazzi, che pur essendo vicini di casa in un buon quartiere residenziale di un paesino del Connecticut, non potrebbero essere più diversi; Infatti Samantha è figlia di una senatrice, cresciuta nel lusso del fondo fiduciario della madre, e senza una figura paterna. Jase è un ragazzo dalle origini umili, in una famiglia con sette fratelli chiassosissimi ma molto felici. Samantha infatti si sente molto sola a casa sua, e passa la maggior parte del suo tempo libero a spiare i vicini dal tetto che dà sulla sua camera. Lei è convinta di non esser vista, almeno finchè una sera Jace non sale sul suo tetto e inizia a parlare con lei come se si conoscessero da sempre. Iniziano così a frequentarsi, scoprendo di avere molte cose in comune ed essendo felici, almeno finchè qualcosa di inaspettato sconvolge le loro esistenze...
Il romanzo è scritto bene e molto scorrevole, ma allo stesso tempo un po' troppo semplice e non molto innovativo. Lo abbiamo trovato comunque carino, ma nulla di sconvolgente. Per questo la nostra valutazione sarà di quattro stelle... ma scarse!
Un bacio...e buona lettura!!!!!!